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venerdì 21 novembre 2014

Marder III Sd.Kfz.139 Panzerjäger 38(t) für 7.62cm PaK36(r) by Diego Vicario

Il modello della Tamiya ha incastri perfetti e il  dettaglio è ottimo il montaggio risulta molto semplice. L' unico after marker sono stati i cingoli friul  per 38(t) (comprati dal mio amico Augusto sempre efficente a farmi reperire il materiale che mi serve.
Se avete bisogno di materiale modellistico, contattatelo.
Il diorama è nato ispirandomi a questa foto.

The Tamiya model has perfect joints and the detail is excellent assembly is very simple. The  only after market are the tracks were friul for 38 (t) (bought from my friend Augustus always efficient to let me find the material I need.
If you need material modellistic, please contact him.
The diorama was created taking inspiration from this photo.

                                  ONLY FOR DISCUSSION


Il mezzo come fondo a ricevuto un colore nero Xf1 della Tamiya su cui ho dato una mano di giallo sabbia XF60.
Dopo la completa asciugatura di questo fondo ho usato il bianco XF1 mischiato con l'XF 60 per schiarire gradatamente la tonalità base, aggiungendo sempre più bianco man mano che salivo verso la parte alta del mezzo.
Con l xf 52,molto diluito , ho realizzato una profilatura sugli spigoli e nelle zone d'ombra, questa tecnica aiuta a creare una bella tridimensionalità aumentando i volumi.
Per ultimo ho realizzato le striscie mimetiche con l XF 58.
Dopo aver applicato le decal ho dato una mano di trasparente semilucido Puravest, un ottimo prodotto!
Dopo 24 ore ho iniziato l'invecchimento usando colori ad olio della Maimeri e Lukas.
Dopo l'ennesima pausa con un miscuglio il bruno van dyck e nero di vite ho profilato bulloni e dettagli in modo da farli risaltare, il risultato da un bell'effetto di profondità.
Il passaggio finale ha riguardato l'uso del dry brush e la realizzazione delle  scrostature.
Il pennello asciutto e una tecnica che  per molti e passata di moda ma la ritengo ancora molto valida!
 Le scrostature di solito le realizzo con un pennello doppio 0, concentrandomi nei punti di più probabile usura.
Ho sporcato la parte bassa del mezzo con la terra triturata presa dall' orto e mischiata con del colore XF52 della Tamiya ed un pò d'erba da ferromodellismo.

The bottom of the Marder III received a black xf1 Tamiya up which I have given a coat of yellow sand XF60.
After complete drying of this fund, I used the white XF1 mixed with XF 60 to gradually lighten the base color, adding more and more white as they climbed toward the top of the vehicle.
With 52 xf, very diluted, I made a profiling on the corners and in the shadows zones, this technique helps to create a beautiful three-dimensional effect.
Finally I made the stripes camouflage with the XF 58.
After applying the decals I gave it a coat of clear semi-gloss Puravest, a great product!
After 24 hours I started using oil paints (Maimeri and Lukas) for the weathering effects.
After with a mix brown Van Dyck and black vine I profiled bolts and details to make them stand out, the result of a nice deep effect.
The final step had involved the use of drybrush and implementation of paint chips.
The chips usually realizable with a brush double 0.
I dirtied the lower part of the Marder III with the earth triturated taken from my ortho and mixed with the color of Tamiya XF52 and a bit of grass from model railway.







I Cingoli
una volta montato e stato sgrassato con solvente nitro e poi lavato in alcoll questo processo aiuta ad eliminare gli oli di lavorazione.
Mano di fondo XF 1 poi 5 mani di XF 52 e una di trasparente opaco  hanno creato il fondo giusto per le successive fasi di invecchiamento.
Una volta asciutto con i colori ad olio nero ha dato profondità alle maglie poi con le polveri Mig ho ricreato lo sporco presente su un cingolo.Un drybrush con allumino a smalto ha dato l effetto finale di usura.

                                                          The tracks
Once assembled and degreased with nitro solvent and then washed in alcoll this process helps eliminate processing oils.
Primer XF 1 then 5 coats of XF and 52 of a transparent matte have created the bottom right for the subsequent stages of aging.
Once dry with oil colors black i gave the deeper effect then with  Mig pigments I recreated the dirt on a cingolo.
Un dry brush with aluminum enamel gave the final effect of wear

                                                      Ambientazione
La base e una semplice cornice per fotografie.
Ho incollato un pannello di compensato su cui o steso della terra triturata e incollata con colla vinilica.
Prima che il tutto fosse asciutto  ho premuto il carro per lasciare il segno dei cingolo sul terreno.
Con  XF 60 mischiato con l'XF1 ho dato una mano di fondo.
Dopo circa 12 ore  con  un lavaggio di Bruno van dyck e  drybrush di colori terrosi chiari ho dato profondità al terreno.
L'erba e una referenza ferromodellistica e le piantine sono della Norch.

                                                        The Ground

The base is just a frame for photographs, I pasted ground in a sheet of plywood.
Before that everything was dry I pressed the chariot to leave the mark of the track on the ground.
With 60 XF mixed with the XF1 I gave it a base coat.
After about 12 hours with a wash of Bruno van dyck and drybrush  I gave depth to the ground.
The grass is from model railroad and plants are of the Norch.











                                                         Il figurino
Per il figurino ho utilizzato un collage di pezzi avanzati : vecchie gambe della Academy a cui ho allungato i pantaloni, busto di un fante della Tamiya, braccia Tamiya di provenienze diverse con aggiunta di una parte di manica ad entrambe, testa e piedi dragon, Elmetto Tamiya a cui ho  aggiunto la rete.
Ho reinciso una parte delle pieghe troppo poco marcate aggiungendo per ultimo  l'equipaggiamento.
La pittura e stata eseguita ad acrilico con colori Tamiya e Panzer Aces.
Di solito dipingo sovrapponendo due o tre mani per dare l'idea generale dei volumi del panneggio.
Con i colori ad olio usando toni scuri realizzo un  lavaggio generale che va ad infiltrarsi nelle pieghe dando profondità.
Una volta asciugato il tutto riprendo con gli acrilici i punti di massima luce e il lavoro e terminato.
Per gli incarnati uso solo due colori della gamma Panzer Aces il numeno 70- 341 base carne e il 70-342 carne chiaro.
Mischiando i due colori si posso realizzare le diverse sfumature di rosa carne.
 Anche in questo caso effettuo un lavaggio olio usando il terra di siena naturale che e piu delicato rispetto ad un lavaggio pesante di nero e rende meglio le parti in ombra del volto.
Una volta inseriti i perni nei piedi il fante e stato collocato nel diorama.

                                                  The figurine
for the figurine I used a collage of broken pieces , old legs Academy in which I stretched pants, bust  and arms Tamiya ,  head and foot dragon.
The painting has been executed with acrylic colors  Tamiya and Panzer Aces.
Usually I paint overlaying two or three coats to give the general idea of the volumes of the drapery.
With dark oil paint  I make a general washing going to infiltrate into the folds giving depth.
Once dried,  retake   points of maximum light with acrylics and the job is finished.
For embodied i use only two colors in the range Panzer Aces flesh tone  70-341  and flesh tone 70-342 .
By mixing the two colors you can achieve different shades of pink flesh.
  Again I make a wash using oil sienna natural who is  more delicate than a heavy wash of black and makes better parts of the face in shadow.
Once inserted the pins into the jack foot and was placed in the diorama.













sabato 1 novembre 2014

CACCIATORPEDINIERE ARDITO D550

Per quanto riguarda la storia della Ardito vi rimando a questo link http://it.wikipedia.org/wiki/Ardito_(D_550)















Modello in resina della Delphis Models in scala 1/700 viene sprovvisto di decals 
 Il kit si monta facilmente e naturalmente per l’incollaggio ho utilizzato della colla ciano acrilica.

Resin model of Delphis Models 1/700 scale is devoid of decals. 
  The kit is easy to assemble and of course I used for gluing of the cyano acrylic.






Per dipingerlo ho dato ad aerografo una base di Vallejo Air 71046  21 gocce + una goccia di 089.
Per il ponte ho dato a pennello un Vallejo Air 71054 sul quale o poi fatto un lavaggio ad olio grigio chiaro.
Su tutto il modello ho fatto un lavaggio ad olio terra di Kassel e poi dei drybrush carnicino.
Non avendo le decals ho utilizzato delle letraset che ho poi dipinto di rosso.
Anche la zona di atterraggio per l’elicottero è stata ottenuta con parti di un foglio di letraset bianche.
La base è un semplice pezzo di tavola con i bordi dipinti di nero.
Per ricreare il mare ho dato un fondo verde ad acrilico, e poi due mani di pittura ad olio, una di blu cobalto e l’altra di blu di prussia W&N diluite con ricarica per zippo.
Ho poi applicato dell’Idea Medium della Maimeri e per fare la schiuma ho mescolato bianco Italeri, colla vinilica e bicarbonato.

For painting I gave to airbrush a base of 71046 Vallejo Air (21 drops) + 089 (one drop). 
For the deck, I gave a Vallejo Air -71 054 with the brush, followed by a wash oil light gray. 
On the whole I made a model oil washing Kassel and then drybrush of flesh. 
Not having the decals I used the letraset which I then painted red. 
Even the landing zone for the helicopter has been obtained with parts of a sheet of white letraset. 
The base is a simple piece of board with the edges painted black. 
To recreate the sea have given a green acrylic paint and then two coats of oil paint, a cobalt blue and the other Prussian blue W & N diluted with  zippo fuel. 
I then applied the Idea of Medium Maimeri and to make the foam I mixed white Italeri, glue and baking soda.